Una fra le professioni che più attrae (per il fascino, il settore in cui opera ed anche le buone opportunità di guadagno), è quella di dirigente sportivo.
Tutti (o quasi) hanno in mente almeno un nome di un dirigente nell’ambito di una società sportiva, in particolare, nel settore calcio.
I più famosi, sono i manager che spesso appaiono sulle copertine dei giornali e dei quali si sente continuamente parlare sui media.
Accanto però queste decine di manager, ci sono (soltanto in Italia, per non parlare del resto del mondo), migliaia di dirigenti che operano in moltissime società sportive, sia di calcio che in altri sport (più o meno diffusi).
Diventare dirigente sportivo. Iniziare la carriera.
Le ‘strade’ per entrare in questa ambita professione sono varie e lo dimostrano le carriere di tanti dirigenti sportivi che nel corso dei decenni si sono fatti conoscere all’interno del loro settore ma anche (molti di loro) dal grande pubblico.
Attualmente, esistono percorsi universitari ad hoc che consentono una preparazione completa attraverso una didattica mirata alla futura professione.
In concreto, l’obiettivo dei corsi universitari attualmente presenti, è quello di mettere in condizione in futuri manager di ‘partire’ con una base manageriale e conoscitiva come accade già in altri settori tradizionali (le imprese commerciali, il settore della pubblica amministrazione, l’ambito della libera professione, i settore dei servizi, ecc.).
I corsi organizzati dalle varie federazioni (vedi ad esempio la Figc che periodicamente gestisce dei corsi per i futuri dirigenti nel settore del calcio) per consentire una formazione (e selezione) del personale manageriale che dovrà gestire responsabilità importanti.
Come diventare dirigente sportivo, L’esperienza ‘sul campo’.
La maggior parte degli attuali dirigenti sportivi (operanti nelle varie discipline) provengono dallo stesso settore.
Ex giocatori di basket, ex sportivi di atletica leggera, ex giocatori di pallone, ecc., sono i candidati privilegiati per ricoprire talvolta alcuni incarichi in ambito di società sportive ed in alcuni casi, anche con posizioni di elevata responsabilità
Occorre ricordare che nel corso degli anni, le varie federazioni e le stesse società sportive, hanno ‘spinto’ sempre di più verso una maggiore selezione e formazione continua per disporre di manager competenti che fossero in grado di gestire ogni tipo di situazione e necessità.
Il giro di affari del settore ed anche una serie di regole sempre più stringenti, obbligano le società sportive a dotarsi di manager di provata affidabilità e competenza per gestire le funzioni di dirigente.
Quindi, se da una parte gli ex atleti continuano a costituire uno dei principali canali di fornitura di questi manager, dall’altro, c’è la volontà di offrire loro una formazione continua, specie da parte delle federazioni e delle società in quanto la complessità di questi incarichi si fa sempre di più elevata anche a seguito di responsabilità, competenze ed impegni a cui un manager non può mancare.
Diventare manager di una società di calcio. Le opportunità e le criticità.
Partendo dalle criticità, possiamo elencare :
la flessibilità richiesta a chi riveste incarichi in società.
Spesso, un manager tende ad operare in molte società nell’ambito della sua carriera.
Questo, significa spostarsi di città in città, adattandosi a differenti culture e modalità di gestione;
la precarietà che deriva dal rischio di essere esonerati anche in tempi rapidi se gli obiettivi non vengono raggiunti oppure, se la situazione dovesse degenerare (mancanza di fiducia da parte della società nei confronti del dirigente, difficoltà economiche della scocità sportiva, ecc.);
la concorrenza.
Il numero dei dirigenti sportivi è andato crescendo nel corso degli anni e quindi, con il passare del tempo, il rischio di trovarsi bypassati da altri, non è poi così aleatorio;
lo stress da risultati.
Talvolta, vengono richiesti al dirigente sportivo risultati in tempi rapidi.
Non sempre però tutto questo è possibile;
ecc..
Fra le opportunità presenti in questa carriera, ricordiamo la possibilità di raggiungere obiettivi importanti in breve tempo se le competenze, la fortuna ed una serie combinata di fattori lo consentono.
La possibilità inoltre di poter scegliere in molti casi altre società che offrono situazioni migliori (in termini economici e di carriera).
Il poter operare in ambienti giovani, dinamici e sempre in movimento.