Nel corso della puntata scorsa, abbiamo introdotto il tema inerente l’attività del consulente, una professione molto diffusa e che vede tra l’altro, numerose figure operative in svariati campi.
La consulenza infatti, abbraccia ormai molte branchie e sul mercato esiste un’offerta per ogni settore e segmento.
Si può dire che l’offerta in certi campi è ben superiore alla domanda di servizi di consulenza e questo, si è accentuato in particolare con la crisi attuale in cui il numero dei consulenti è continuato a crescere e contestualmente, si è ridotta la richiesta di servizi.
La professione di consulente deve quindi affrontare il tema della concorrenza ed in particolare, la criticità derivante dalle numerose offerte al ribasso che oggi sono sempre di più presenti.
La guerra per accaparrarsi i clienti (spesso, con ogni mezzo), diventa sempre più intensa ed un consulente, deve organizzarsi su questo fronte per rispondere alla sfida.
Diventare consulente. La fase di start up.
L’introduzione alla professione, costituisce forse la fase più critica.
Partire da zero per affermarsi, oggi, richiede tempi generalmente più lunghi.
Riuscire a crearsi un ‘giro’ di lavoro sufficiente per poter garantirsi un reddito minimo ed il pagamento delle spese ordinarie, è il primo obiettivo.
Il punto chiave, è quello di riuscire a raggiungere questo livello in un tempo non eccessivo (in concreto, non si può lavorare a lungo in perdita!).
Un buon professionista, è sopratutto un ottimo venditore di se stesso, capace a comunicare ed a relazionarsi.
Non basta essere bravi a fare qualcosa : bisogna essere altrettanto bravi a comunicarlo agli altri(ai potenziali clienti)!
Altrimenti, serve a poco!
Farsi conoscere, introdursi negli ambienti importanti per quel tipo di professione, essere flessibili in un mercato in continua evoluzione, avere la capacità e costanza di mantenersi aggiornati su tutto ciò che riguarda la propria professione, ecc., costituisce la base per poter operare e crescere sul mercato dei servizi di consulenza.
Come si diventa consulente. L’analisi del proprio mercato.
Tutto cambia e si evolve ed anche un consulente nel tempo deve saper accettare quelle sfide che portano la sua professione a cambiare.
Non tutti i consulenti (per la verità solo una parte) dimostra una grande capacità di flessibilità ed adattamento ad un mercato che è in continuo cambiamento.
I risultati poi si vedono nei numeri!
Le persone che si lanciano in questa professione partono talvolta da situazioni diverse :
ex dipendenti che operavano come esperti di un settore;
consulenti ma di fatto legati ad un’impresa;
giovani che si avvicinano a questa professione dopo un percorso formativo;
una varietà di soggetti che si improvvisa consulente e va ad ‘intasare’ l’offerta di servizi già presente;
ecc..
Le singole situazioni di partenza, obbligano però i vari neo consulenti ad agire (in molti casi) in maniera diversa.
Qualche professionista inizia già con una base di contatti interessanti(acquisiti negli anni passati), altri, devono invece costruire tutto da capo.
Un’altra soluzione, è quella di comprare un pacchetto clienti e subentrare ad un altro professionista.
In questo caso, occorre verificare il ‘peso’ ed il valore di questo portafoglio clienti, nonché, la conoscenza di quello specifico mercato.
Il settore in cui si opera.
Ci sono settori che in una fase particolare specifica offrono maggiori opportunità rispetto ad altri.
Vuol dire quindi che in certe fasi storiche (vedi l’introduzione di una nuova normativa, l’applicazione di determinati processi produttivi e tecnologici, alcuni cambiamenti avvenuti recentemente su determinati settori e segmenti, ecc.) decidere di entrare in una determinata professione, offre maggiori opportunità rispetto ad altri momenti.
All’opposto, ci sono fasi storiche in cui alcune professionalità vivono una fase di crisi prolungata, spesso, una fase calante che prosegue nel tempo e che costituisce un ostacolo all’introduzione di nuovo consulenti su quel mercato.
Quindi, ogni settore vive le sue fasi di luce ed i suoi momenti più critici ed è giusto che un neo consulente, conosca ciò che lo attende.
Torneremo su questo argomento a breve.